l giardino a maggio
Come ogni anno, il caldo arriva di colpo....e nel giro di pochi giorni le fioriture si afflosciano, i colori si perdono, sbiadiscono e tutto muta. Il giardino da nuvola di rosa e verde, si inaridisce....l'erbetta che prima spuntava tra le pietre del sentiero tenera e verde, ingiallisce....e in un'attimo tutto prende un'aria "estiva"....secca e un pò brulla.
Rimangono le foto....meno male, senno potrei pensare di aver sognato!
Donna
Tieni sempre presente che la pelle fa le rughe,
i capelli diventano bianchi,
i giorni si trasformano in anni
Però ciò che è importante non cambia
la tua forza e la tua convinzione non hanno età.
Il tuo spirito è a colla di qualsiasi tela di ragno.
Dietro ogni linea di arrivo c`e` una linea di partenza.
Dietro ogni successo c`e` un'altra delusione.
Fino a quando sei viva, sentiti viva.
Se ti manca ciò che facevi, torna a farlo.
Non vivere di foto ingiallite
insisti anche se tutti si aspettano che abbandoni.
Non lasciare che si arrugginisca il ferro che c`e` in te.
Fai in modo che invece che compassione, ti portino rispetto.
Quando a causa degli anni non potrai correre, cammina veloce.
Quando non potrai camminare veloce, cammina.
Quando non potrai camminare, usa il bastone.
Però non trattenerti mai!!!
Madre Teresa di Calcutta
Preghiera in gennaio
***
Lascia che sia fiorito
Signore, il suo sentiero
quando a te la sua anima
e al mondo la sua pelle
dovrà riconsegnare
quando verrà al tuo cielo
là dove in pieno giorno
risplendono le stelle.
Quando attraverserà
l'ultimo vecchio ponte
ai suicidi dirà
baciandoli alla fronte
venite in Paradiso
là dove vado anch'io
perché non c'è l'inferno
nel mondo del buon Dio.
Fate che giunga a Voi
con le sue ossa stanche
seguito da migliaia
di quelle facce bianche
fate che a voi ritorni
fra i morti per oltraggio
che al cielo ed alla terra
mostrarono il coraggio.
Signori benpensanti
spero non vi dispiaccia
se in cielo, in mezzo ai Santi
Dio, fra le sue braccia
soffocherà il singhiozzo
di quelle labbra smorte
che all'odio e all'ignoranza
preferirono la morte.
Dio di misericordia
il tuo bel Paradiso
lo hai fatto soprattutto
per chi non ha sorriso
per quelli che han vissuto
con la coscienza pura
l'inferno esiste solo
per chi ne ha paura.
Meglio di lui nessuno
mai ti potrà indicare
gli errori di noi tutti
che puoi e vuoi salvare.
Ascolta la sua voce
che ormai canta nel vento
Dio di misericordia
vedrai, sarai contento.
***
Fabrizio De André

Caro il Mio Bambino,
tI voglio raccontare che il mondo è cambiato,
ti accorgerai che la vita, oggi, ti taglia le gambe e il fiato,
schiacciamo un tasto e poi, parliamo a tutto il mondo,
potrebbe sembrare che siamo tutti fratelli...
ma guardando meglio, lo vedi anche da te,
in giro ci sono solo facce scure....
e allora mi viene da pensare che abbiamo da imparare
anche dagli alberi, che si sa, non han cervello
ma crescon dritti verso il cielo
e non dimenticano mai, di avere radici
che stanno giu' ben piantate in terra...
che portan nutrimento
che fan da basamento,
e son antiche quasi quanto il mondo!
Non c'è niente di male, se ogni tanto mi viene un pò voglia,
di fermarmi un momento così,
di fermarmi e guardare un pò indietro....
Non c'è niente da fare, se comincio a parlarti così,
se non riesco a fermarmi anche quando tu dormi
allora parlo da me!
Tanto tempo fa, quando ero grande come te,
sentivo i miei parlar sempre in genovese,
ma poi un pò piu' grande, con la gente della mia età
s'è persa l'abitudine, non manco il perchè...
sarà che il mondo oggi vive in gran rumore,
me lo ricordo bene, come se fosse ieri...
a volte i miei cercavano di parlarmi in italiano,
ma dicevano sempre degli strafalcioni...
Caro il mio bambino, tu non mi crederai...
ma quello è uno dei ricordi miei piu' belli!
E allora mi viene da pensare
sarà solo la nostalgia, a furia di correre ci dimentichiamo di tutto,
com'eran diversi i colori della gente e della città...
i colori dell'aria....
queste ed altre cose vorrei regalarti,
un ricordo vivo proprio come il mio.
(traduzione di una canzone genovese di Franca Lai)